
“Oggi posso dire che il mio lavoro rispecchia la mia missione personale”
Entusiasmo, concretezza e dedizione sono gli ingredienti che Stefania Spina, Consulente di Generali Avellino Italia, mixa in maniera quasi naturale ogni giorno da quando, nel novembre del 2023, ha abbracciato la causa del Leone alato. L’abbraccio è un po’ la sintesi del suo spirito professionale e personale.
“C’è un legame che accomuna tutto ciò che faccio nella vita. Io mi prendo cura delle persone. Lo faccio dal punto di vista professionale, aiutando con le nostre soluzioni assicurative a realizzare i progetti dei nostri Clienti e allo stesso tempo a proteggerli. Lo faccio nel mio quotidiano extra lavorativo, considerando che sono molto impegnata nel sociale attraverso la rete della Caritas e in Diocesi come Responsabile dell’ Ufficio Famiglia”
Quando ha scoperto questa sua “missione” nel mondo assicurativo?
“In realtà conoscevo già l’Agenzia Generali Avellino Italia in quanto ci lavorava mio marito. Pian piano quel mondo, che inevitabilmente frequentavo, ha cominciato ad appassionarmi. Spesso la Recruiter mi chiedeva di entrare a far parte del team. Alla fine ho accettato la sfida , perché nel gruppo, nell’ambiente di lavoro, nell’approccio dell’ Agenzia ho intravisto delle caratteristiche molto vicine alla mia personalità “
Cosa l’ha convinta di aver fatto la scelta giusta?
“Ho trovato da subito una splendida accoglienza, un ambiente familiare, un grande spirito di squadra: mi sono sentita parte di un team. Ho capito che poteva essere il “mio” luogo di lavoro perchè ci stavo bene. Ed è forse questo il segreto che spinge anche tanti giovani talenti ad incuriosirsi e ad affrontare con entusiasmo il mondo Generali italia”
In che senso?
“Nel mio primo giorno ho subito percepito sostegno e supporto nelle parole di Paolo Sanfilippo, abbiamo un Agente che sa ascoltare, che sa venire incontro alle persone apprezzando il loro potenziale”
In questo contesto ideale, qual è il ramo che più l’appassiona?
“Oggi posso dire che Il settore che mi appassiona di più è sicuramente quello legato al mondo della protezione: tutelare il luogo in cui viviamo, la casa, ma anche la famiglia nel complesso e individualmente significa costruire un futuro sereno”
Da cosa può proteggersi una famiglia?
“Spesso diamo per scontate tante cose che invece possono rivelarsi dei pericolosi inciampi. Proteggere la vita privata del capofamiglia ad esempio può mettere al riparo da piccoli incidenti che possono accadere quando si è fuori casa. Un esempio? Sei al supermercato con il bambino ed accidentalmente il piccolo urta e danneggia un’auto nel parcheggio con il carrello della spesa. Con una polizza responsabilità del capofamiglia, il genitore è tutelato.”
Di solito, però, quando si compra casa con un mutuo c’è già una polizza fabbricati che copre dai rischi. Non è così?
“In genere quando si sottoscrive un mutuo per l’acquisto di una casa si compra anche una polizza scoppio e incendio che è più a tutela della banca che dell’acquirente Scegliere una soluzione Generali per la casa , invece, protegge il tuo nido, quello per il quale hai fatto tanti sacrifici.”
Qual è secondo lei il punto di forza delle polizze Generali?
“Sono elastiche e modellabili e consentono di rispondere alle diverse esigenze del Cliente”
In questo il ruolo del consulente è determinante…
“Io credo che il consulente assicurativo sia come un medico curante: deve saper entrare in punta di piedi nella vita della famiglia e comprenderne progetti e paure, anche attraverso domande specifiche, proprio come il medico fa attraverso l’anamnesi. E tutto questo può succedere solo creando un rapporto di estrema fiducia”.

