Ivan Buonasorte: il coraggio di cambiare e crescere in Generali Avellino Italia
Ivan Buonasorte
Ivan Buonasorte

Rimettersi in gioco e scoprire il valore di un gruppo: la storia di Ivan Buonasorte in Generali Avellino Italia

A quanti è capitato di scoprire che il percorso che si sta seguendo non basta più? E magari non perché ci si rende conto che sia sbagliato, ma perché dentro si avverte la sensazione che sia arrivato il momento di dare spazio alle proprie ambizioni, a ciò che davvero si vuol essere.

È quanto è successo a Ivan Buonasorte, atripaldese di 36 anni, oggi Consulente Assicurativo e Previdenziale  di  Generali Avellino Italia, all’interno dell’ Agenzia Generale di Paolo Sanfilippo. Una scelta, la sua, che non nasce per caso, ma da un desiderio profondo di trovare un ambiente capace di valorizzare competenze, entusiasmo e ambizioni personali.

Ivan ha iniziato a lavorare presto. «Sono sempre stato alle dipendenze di qualcuno – racconta – sin da quando avevo 14 anni e, come tanti, guadagnavo qualcosa facendo il cameriere. Ho scalato le responsabilità passo dopo passo, entrando a 22 anni in una grande catena e diventando vice store manager».

Un percorso che gli ha insegnato la gestione, la disciplina, il contatto con il pubblico. Ma allo stesso tempo, col passare degli anni, è maturata la consapevolezza che quel mondo gli stava diventando stretto. Sentiva di poter dare di più, di poter essere qualcosa di più.

«Non mi sentivo qualificato e spronato per le mie reali qualità – spiega –. Avevo voglia di nuovi stimoli, di mettermi davvero alla prova».

E così, dopo dodici anni nello stesso settore, la decisione: cambiare vita. Non un salto nel vuoto, ma una scelta ragionata, sostenuta da un brand che conosceva da tempo. «Sono cliente Generali  Italia da quando ho vent’anni. Il “leone” lo sentivo già vicino. Stiamo parlando di un brand internazionale: sicurezza, solidità, affidabilità. Era il contesto giusto per fare il passo».

La formazione in Generali Avellino Italia, la scoperta del piacere di potersi dedicare agli altri come consulente. Il mondo assicurativo, per Ivan, è quasi una missione. «I temi che trattiamo sono molto più vicini alla nostra vita quotidiana di quanto molti pensino. Il problema è che spesso manca informazione. Ci sono persone che non conoscono il valore della protezione e poterle guidare significa fare davvero qualcosa di utile».

Ed è qui che entra in gioco la parte che più lo appassiona: protezione, risparmio, previdenza, tutto ciò che permette alle persone di costruire un futuro stabile e protetto.

Tra i settori che sente più nelle sue corde c’è il settore legato alla protezione della famiglia in tutte le sue declinazioni. Soprattutto oggi, in un momento in cui sta crescendo  lentamente ma costantemente la consapevolezza dell’importanza di tutelarsi, ad esempio, in caso di inabilità lavorativa.

«Una persona inabile non può produrre reddito – spiega – e il peso finisce inevitabilmente sulla famiglia, sia dal punto di vista economico sia da quello assistenziale. Offrire una copertura significa proteggere se stessi e chi si ama».

Generali Italia, in questi casi, interviene con una rendita mensile che accompagna il cliente nel fronteggiare l’imprevisto, trasformando una difficoltà potenzialmente devastante in una situazione più gestibile.

Uno dei punti di forza del lavoro di Consulente, secondo Ivan, è la possibilità di rivolgersi a un pubblico trasversale.

«Il mio target è davvero generale: giovani, famiglie, imprenditori. Il mondo assicurativo appartiene a tutti, nessuno escluso. Tutti hanno bisogno innanzitutto di informazione, prima ancora che di una polizza. C’è ancora un po’ di chiusura, di pregiudizio.  Il mio compito è accendere una lampadina, dare consapevolezza, aiutare ciascuno a capire dove si trova e quali rischi corre senza saperlo».

È questa dimensione di aiuto, più che di vendita, a farlo sentire nel posto giusto.

Ma se c’è un aspetto che Ivan mette al centro della sua esperienza in Generali Avellino Italia, è l’ambiente di lavoro che ha trovato. «È un luogo dinamico, stimolante, ma soprattutto accogliente. Qui puoi esprimerti davvero, far emergere le tue potenzialità».

«La libertà di organizzare il proprio lavoro è un elemento fondamentale per Ivan: gestire i tempi, scegliere gli spazi, poter lavorare da casa o da qualunque luogo. «Ma la vera differenza la fa il gruppo – sottolinea –. Tra colleghi ci aiutiamo senza alcuna forma di competizione tossica. È tutto chiaro, limpido. Un ambiente sano crea benessere e questo si riflette nel modo in cui lavoriamo e nel rapporto con i clienti».

La forza del gruppo, la guida di Paolo Sanfilippo e il senso di appartenenza fanno la differenza.

Il messaggio di Ivan Buonasorte per chi guarda da lontano questo mondo, magari con timore, e per i giovani in particolare, è diretto e concreto.

«Provateci! È un lavoro che ripaga molto a livello personale: non vendi un prodotto ma aiuti  le  persone a fare una scelta importante per il futuro. E  il futuro si costruisce bene solo se ti  affidi a  un brand solido e affidabile, Generali Italia lo e’.”

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Staff Lino Sorrentini Comunicazione