
Educazione, crescita, rispetto delle regole, capacità di stare insieme e imparare a guardare al futuro con fiducia. È dal match di obiettivi condivisi che è nata la prima edizione della “Sanfilippo Volley Cup”, iniziativa promossa da Generali Avellino Italia, Sanfilippo Assicurazioni & Investimenti e Asd Polisport Mercogliano Volley, che si è svolta presso il campo sportivo della Polisport Mercogliano, in via Basecchia 35, a Monteforte Irpino.
Un pomeriggio dedicato ai più piccoli, con un torneo Under 12 e un torneo baby, che ha coinvolto circa sessanta bambini in un clima di festa, condivisione e passione per la pallavolo, un ponte tra famiglie, territorio, associazionismo e mondo assicurativo, che mette al centro la cura delle nuove generazioni.
Come nasce il rapporto tra Generali Avellino Italia e la Asd Mercogliano Volley? Da un rapporto umano e professionale e da una consapevolezza comune: lo sport, soprattutto nei territori, rappresenta spesso il primo vero spazio di comunità, un luogo in cui i più giovani imparano a confrontarsi, a rispettare gli altri, a gestire vittorie e sconfitte, a credere nel valore del gruppo.
«C’è anche la conoscenza diretta con Modestino Dello Russo, giovane agente Generali che mi ha proposto l’idea del torneo di volley– racconta Antonella Cantone di Asd Mercogliano Volley –. Un’idea che mi è subito piaciuta anche perché, avendo a che fare ogni giorno con bambini e ragazzi, mi sento un po’ legata a tutti quei giovani che bussano alla nostra porta: credo che bisogna sempre dare loro opportunità per formarsi, nello sport come nella vita. Attraverso la pallavolo proviamo a trasmettere aggregazione, unione, spirito di squadra e fiducia».
Per la società sportiva, l’incontro con Generali Avellino Italia assume un valore che supera la sponsorizzazione tradizionale. È una scelta di relazione e di prospettiva.
«Il valore dell’unione è fondamentale – aggiunge Antonella Cantone –. Da soli non si va da nessuna parte. Io credo molto nelle relazioni, nel dialogo, nella capacità di aprire porte e costruire percorsi comuni. Abbiamo una base fatta di bambini e famiglie, e il confronto con il mondo assicurativo può aiutarci anche a comprendere meglio temi importanti come la gestione del futuro, della sicurezza e delle finanze familiari».
Proprio questo è il punto di incontro tra sport e assicurazione: due mondi apparentemente lontani, ma in realtà uniti da una parola chiave, protezione. Nello sport si impara a prepararsi, ad affrontare gli imprevisti, a non sentirsi soli. Nel mondo assicurativo questi stessi valori diventano strumenti concreti per aiutare le famiglie a costruire serenità, stabilità e prospettive nel tempo.
«Abbiamo scelto di sostenere questa iniziativa perché crediamo che il futuro si costruisca partendo dai bambini e dalle famiglie – sottolinea Paolo Sanfilippo, Ceo di Generali Avellino Italia –. Il nostro lavoro non riguarda soltanto polizze o prodotti assicurativi: riguarda la capacità di essere accanto alle persone nei momenti importanti della vita, aiutandole a programmare, proteggere e immaginare un domani più sereno. Guardiamo con grande attenzione alle famiglie e ai bambini perché sono il cuore del territorio e rappresentano il futuro delle nostre comunità».
Durante l’evento, i piccoli atleti hanno ritirato la maglia di gara al desk Generali Avellino Italia, con una semplice registrazione da parte del genitore accompagnatore. Al termine della manifestazione, c’è stato anche un momento conviviale con aperitivo, stuzzichini e bollicine, per concludere la giornata nel segno della condivisione.

